mercoledì 23 giugno 2010

E' proprio vero! Si vengono a creare delle cerchie di amicizie assurde. Siamo tutti sulla stessa lunghezza d'onda, ci capiamo al volo, abbiamo gli stessi gusti a livello musicale, nel vestiario, nell'arte, nelle letture e poi c'è Milano.
Milano è la chiave di volta.
Tutti ne abbiamo un debole, e la vediamo come meta primaria, nell'attesa di qualcosa di migliore che ci porti via di qui, che ci faccia sentire meno legati ed obbligati, meno uguali, meno. Anzi più.
Vogliamo essere più? No, non lo so..Personalmente no. Non punto in alto, non sono ambiziosa, non voglio sopraffare gli altri per una qualche ragione. Voglio stare in pace, lontano da quella pace tombale che mi sono portata dietro per 18 anni. Una pace diversa, tutta mia.
Ora sto bene. Voi, amici, state bene?

Incontriamoci di nuovo.

Non mi capita di pensare così spesso a qualcuno che conosco veramente poco.
Evidentemente ci conosciamo meglio di quanto crediamo.
Mi piacerebbe poter passare con te una parte della giornata, diciamo quella che va dalle17.30, quando ormai non ho più voglia nemmeno di tenere la matita in mano, a poco prima di andare a letto. Sì, esatto. Parlarti guardandoti negli occhi e vedere se quello che ti dico combacia un po' col tuo essere così assolutamente congeniale ad ogni parola che ci siamo detti fino ad ora. Un specie di prova del nove. Il fatto che ci parliamo quasi esclusivamente a livello musicale non implica che ti debba dire quello che penso cantando, ahah no di certo. Poi, vorrei tornare a casa e poter ripercorrere idealmente ogni singola parte di quell'incontro, buttarmi sul letto e pensare. E basta.
Incontriamoci ad Agosto.
Fà sentire meno soli i miei pensieri nel mese più freddo dell'anno.
Chissà quante volte ci siamo già incrociati ma i nostri sguardi erano sempre presi da altro, quante occasioni sprecate, chissà. Ma non mi piace pensare ai se ed ai ma, preferisco le cose concrete.

A questo punto spero solo che per te sia lo stesso, perchè io non vedo l'ora di rivederti. Amen.

Ringraziamenti.

Sei così bella..come se da un momento all'altro dovessi mettere le prime gemme di primavera.

Pronta a sbocciare, in quest'ormai estate fredda, in ritardo coi tempi ma sempre la prima visibile ai miei occhi. E anche se adesso fiorirai per qualcun'altro non posso fare a meno di pensare che la vita che mi scorre davanti è un tripudio di profumi che rendono bella la mia permanenza qui.
Quindi grazie.

mercoledì 2 giugno 2010

Pessima

Non so quanto tempo sia passato.
Si è dilatato, perdo il ritmo.
I movimenti si sono fatti più lenti,
i battiti più veloci i pensieri svuotati
le mani separate i respiri affannati.
Fino ad oggi.
Quando riesci a condividere il silenzio più assoluto, vuoto e imbarazzante e riempirlo con sentimento muto, allora si che è perfetto.
Ci passerei anni in silenzio, ad ascoltare un cuore che batte e confrontarlo con il mio per vedere se per almeno un attimo combaciano. Mi piace pensare che si possano incastrare, in un meccanismo perfetto così che quando si staccheranno -com'è fisiologico che sia- non faccia male..tanta è la perfezione della forma.

martedì 1 giugno 2010

take a walk take a rest, a taste of this

overcome
Distrarsi per non pensare.
Concedersi per non restare soli per altri dieci minuti.